Partono da oggi le nuove regole del calcio: tutte le novità

Nuove regole calcio
Nuove regole calcio

Partono da oggi le nuove regole del calcio, nessuna novità clamorosa, ma piccoli accorgimenti che cambieranno un po' il gioco in campo. Le novità sono già applicate al mondiale Under 20 e a quello femminile, mentre per la Champions partiranno solo dai preliminari di agosto, la finale di questa sera si giocherà con le vecchie regole.

Partiamo subito dai rinvii dal fondo: da oggi il difensore può ricevere palla direttamente in area e l'attaccante può entrare in azione non appena il pallone viene toccato dal portiere. In caso di retropassaggio se il portiere svirgola può comunque recuperare palla senza provocare una punizione indiretta.

Da oggi in poi i calciatori sostituiti dovranno abbandonare il campo nella zona in cui si trovano più vicini per evitare inutili perdite di tempo. Arrivano i cartellini per gli allenatori: avranno più o meno lo stesso valore dato ai calciatori, dopo un tot di gialli entreranno in diffida e poi saranno squalificati. Il cartellino rosso dovrebbe automaticamente squalificare il tecnico per un turno.

Altra nuova regola è quella che consente alla squadra che ha subìto un fallo da cartellino di riprendere subito il gioco per sfruttare il fattore sorpresa: il cartellino verrà esibito al termine dell'azione. A proposito di calci di punizione: i calciatori della squadra che calcia non potranno più entrare a far parte della barriera, ma dovranno stazionare dietro, davanti o di lato ad almeno 1 metro di distanza. Novità anche per quanto riguarda i rigori: il portiere, in attesa della battuta, potrà spostare un piede in avanti, il Var verificherà che non siano entrambi oltre la linea di porta.

Niente più palla a due: l'arbitro la scodella a chi deve giocare con l'avversario lontano almeno 4 metri. Se l'arbitro provoca un gol o un assist a favore di una squadra si fermerà il gioco e si restituirà il pallone, in area la palla andrà sempre al portiere.

Novità sul fallo di mano: i gol di mano, anche se involontari, saranno annullati sempre. Per quanto riguarda i falli, vanno sempre puniti quelli volontari, ma anche quelli involontari quando il braccio è in linea o sopra le spalle o lontano dal corpo e indipendentemente dalla lontananza tra chi tira e chi difende.

Matteo Pagano

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