Reggina, ecco Toscano: "Non vedevo l'ora di tornare nella mia città" - I AM CALCIO REGGIO CALABRIA

Reggina, ecco Toscano: "Non vedevo l'ora di tornare nella mia città"

Presentazione ufficiale mister Toscano
Presentazione ufficiale mister Toscano
Reggio calabriaSerie C

Giornata di presentazione ufficiale in casa Reggina. La società del presidente Luca Gallo, infatti, questa mattina, presso la sala stampa dello stadio "Oreste Granillo" ha presentato alla stampa il nuovo allenatore per la stagione 2019/20: il reggino Domenico (detto Mimmo) Toscano.

L'ex allenatore della FeralpiSalò è stato introdotto dal presidente Luca Gallo, il quale prima di passare la parola al mister ha voluto puntualizzare alcune questioni: "Potevo scegliere di acquistare una squadra in un'altra città che non ha le problematiche che ci sono qui, ma io ho voluto la Reggina perché amo questa città, i suoi tifosi, la sua gente e sono ben consapevole di tutte le cose che ci sono da fare. La Viola? E' vero, avevo chiesto informazioni, mi dispiaceva, è sempre una squadra della città. Tuttavia mi sono subito reso conto che il fatto d'iniziare a pensare alla Viola sottraeva tempo alla Reggina e non posso permettermelo. Penso alla Reggina 24 ore al giorno, ancora non abbiamo fatto niente e il lavoro da fare è tantissimo. Se c'è una cosa che ho imparato in questi primi mesi è che in Serie C i nomi non contano nulla, ci vuole gente che conosca bene la categoria. Il centro sportivo Sant'Agata complessivamente ci costerà circa 3 milioni di euro, ma è un investimento che andava fatto. Ciò toglie disponibilità economica per la prossima stagione? No, non sistemiamo il Sant'Agata per poi diminuire le nostre ambizioni"

Parola poi a mister Mimmo Toscano, il quale non vedeva l'ora di poter firmare con la squadra della sua città: "Ringrazio innanzitutto la società per avermi aspettato, non avrei preso in considerazione altre proposte. Il mio sogno era quello di tornare nella mia città e sedermi sulla panchina della mia squadra. Nemo profeta in patria è solo una frase fatta, non vedo l'ora di poter iniziare a lavorare".

Sulla squadra da costruire, Toscano ha le idee abbastanza chiare: "In Serie C non contano i nomi ma è necessario prendere la gente giusta, prima uomini e dopo calciatori, professionisti che abbiano la cultura del lavoro. Bisogna restare uniti e remare tutti nella stessa direzione, sarà un campionato difficilissimo con delle piazze molto importanti. Ripartiamo dai 15.000 di Reggina-Monopoli e dalla base di una squadra che è arrivata comunque settima in classifica, totalizzando 55 punti".

Con quale modulo giocherà la Reggina di Toscano? Il mister ribadisce che: "I moduli servono più a voi giornalisti che a noi allenatori. Il modulo non è un problema, gioco con la difesa a tre o a quattro, con due attaccanti oppure con tre. La mia Reggina dovrà essere una squadra aggressiva che non molla mai. Ho disputato il girone B di Serie C e vi posso assicurare che è completamente diverso rispetto al girone C. Qui occorrono calciatori che abbiano determinate caratteristiche, soprattutto caratteriali. Cercheremo di prendere calciatori funzionali al progetto"

Foto (Reggina 1914)

Francesco Modaffari

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