Scillese - Ravagnese, le interviste

Rocco Macrì (Allenatore Scillese): "Aspettavamo questa vittoria, sapevamo dell'importanza della gara. Siamo obbligati a tenere il passo delle prime della classe, pur non sentendoci seccondi della classe. Ogni partita però ha una storia a sè e quindi può nascondere parecchie insidie. I primi venti minuti sono stati di studio, ma una volta sbloccato il risultato tutto è stato più facile. Ci tengo a fare un'ulteriore pensiero: venivamo da un periodo devastante a livello psicologico, con situazioni che ci hanno danneggiato. Con la Pro Pellaro siamo stati bravi ad imporci e a difendere, i ragazzi hanno fatto una partita da dieci e lode. La Pro Pellaro però deve guardarsi le spalle perchè ci sono anche gli avversari. Le partite di calcio sono belle perchè non c'è niente di scontato, sapersi imporre in una partita è non rinunciare a difendere, impostare, contenere e attaccare, tutto ciò che una squadra deve fare per avere la meglio sull'altra"
Francesco Errigo (Allenatore Ravagnese): "Nel primo tempo siamo partiti bene, abbiamo colpito una traversa con Pennestrì e, con lo stesso Davide, abbiamo avuto un'altra occasione per sbloccare il punteggio, ma non siamo stati fortunati. La Scillese ha trovato il vantaggio con un bel goal di Perina, mentre, in occasione della seconda rete, la difesa è stata presa in controtempo. Abbiamo avuto una buona reazione, sfiorando il 2-1 con Buonarrigo, ma anche in quella circostanza non abbiamo avuto fortuna. Nel secondo tempo abbiamo cercato di riaprire la gara ma i nostri avversari sono stati bravi a tenere bene il campo e ad agire di rimessa. Il risultato la dice lunga sulla forza della Scillese, che sta venendo fuori alla grande, faccio i miei complimenti al mister Rocco Macrì. Che squadra ho ereditato? Una squadra composta da ottimi giocatori, non ci siamo invece sotto l'aspetto atletico: ben venga questa sosta, ci permetterà di allenarci e mettere ossigeno"
