Crea: "Ho ragazzi straordinari. Adesso puntiamo i playoff" - I AM CALCIO REGGIO CALABRIA


Crea: "Ho ragazzi straordinari. Adesso puntiamo i playoff"

Roberto Crea e Pasquale Luvarà
Roberto Crea e Pasquale Luvarà

Contattato dalla redazione di IamCALCIO Reggio Calabria, l'allenatore del San Gaetano Catanoso, Roberto Crea, ha rilasciato un'intervista:

Buongiorno Roberto, come va?

Molto bene, siamo già con la testa a domenica.

Partiamo dal principio.. La favola San Gaetano Catanoso: come è iniziato tutto? Cosa hai provato nel momento in cui ti è stata assegnata la panchina da Luvarà?

E' stata una bellisssima emozione e una grande responsabilità che mi son preso volentieri. Particolarmente, mi ha colpito la voglia e il credere in me da parte del presidente, le sue prime parole nei miei confronti sono state: "Non voglio soffrire come lo scorso anno che ci siamo salvati ai play out, voglio salvarmi prima, portami il più in alto possibile". E penso che ci siamo riusciti per merito dei ragazzi che è dal 26 agosto che sudano e danno tutta per questa maglia.

Non è stato difficile calarti in questa realtà, una realtà che conosci benissimo anche per i tuoi precedenti in Seconda Categoria con la maglia del San Roberto. Conoscevi quindi già la maggior parte del gruppo?

Con alcuni ho giocato insieme, come Monorchio, Scalise, altri li ho avuti nelle squadre giovanili, a Bocale, come Marra e Mallone. Poi la maggior parte come Siclari, Oliveri, Aloisio, Pina, Misuraca, Barbaro, Andrea Colo, il capitano Morabini, Aneri, Aloi, come fai a non conoscerli? (ride) e chiedo scusa se dimentico qualcuno dei magnifici ragazzi. Comunque devo ringraziare il ds Di Giuseppe che ha fatto il mio nome, dietro anche il suggerimento di una grande persona e di un grande allenatore come Mauro Mansueto e spero di non aver deluso.

Dal nostro punto di vista stai andando oltre le più rosee aspettative. E dei tuoi calciatori chi ti ha colpito di più?

Tutti. Nessuno escluso, anche quelli che hanno giocato meno, si sono sempre fatti trovare pronti, rispondendo presente ogni qualvolta li abbia chiamati in causa.

Da quanto si evince la forza del San Gaetano Catanoso è un grande gruppo di ragazzi, l'uno sempre a disposizione dell'altro. Forse è soprattutto questo che vi ha portato nelle zone nobili della classifica. Ad ogni modo, qual è stato il momento più difficile della stagione?

Si, ho un grande gruppo, fatto di grandi uomini e grandi giocatori. Il momento più difficile è stato sicuramente quello dopo la sosta di Natale, nella quale abbiamo lavorato pesantemente ed eravamo un pò imballati a ridosso delle 2 partite con Salice e Marines, e poi con Pro Pellaro e Real Catona. Sicuramente, in alcune partite, non abbiamo raccolto quello che ci si aspettava, in quanto non abbiamo avuto un buon approccio mentale nel primo tempo e qualche episodio a sfavore. Mi riferisco soprattutto alla prima frazione di gioco col Real Melicucco, creando pericoli solo su entrate degli esterni, tralasciando altre situazioni poco simpatiche da parte del signor D'amico, che ha fatto male nei nostri confronti. invece domenica col Salice è successo il contrario: abbiamo giocato una discreta partita nel primo tempo, poi nel secondo ci siamo innervositi malamente e inopinatamente. Comunque il Salice ha fatto la sua bella partita, visto che è una squadra ben messa in campo e mai doma e l'ha dimostrato raggiungendo il pareggio alla fine. Per quanto riguarda la direzione arbitrale del signor Lapa di Vibo Valentia, mi lascia perplesso la gestione dei falli e la distruibuzione dei cartellini.

Adesso manncherà anche Morabini, un'assenza che potrebbe pesare nell'economia del tuo gioco..

Per me sono tutti importanti, chi più, chi meno chi giocherà sono sicuro che farà la propria parte come sempre

Ti aspettavi un rendimento del genere da parte della tua squadra, ai nastri di partenza?

Sapevo dal momento in cui abbiamo iniziato ad allenarci che avremmo fatto bene: ho visto voglia di rivalsa dopo la sfortunata annata precedente e speravo che avremmo fatto bene nonostante questo sia un campionato equilibrato come non mai, dove solo una squadra sembra ormai aver preso il largo.

Difatti il campionato è molto equilibrato. Ogni tanto ci si mette qualche episodio arbitrale a far saltare il banco, come dicevi. Quindi, che idea ti sei fatto della classe arbitrale?

A me sono piaciuti un paio di arbitri giovani. Genovesi e Idone sono in crescita e stanno facendo bene. E non mi riferisco solo a quelli con cui abbiamo vinto, ma anche con alcuni con cui abbiamo pareggiato o perso. Ricordo specialmente Marines - San Gaetano, l'arbitro era Trunfio, che conosco molto bene, di categoria superiore. Perdemmo quasi verso il 90' per una nostra distrazione su calcio d'angolo, ma ha diretto benissimo, senza farsi intimorire o condizionare dai padroni di casa e dall'ambiente non proprio ospitale.

Proprio nell'ultimo turno ti hanno lasciato perplesso alcune decisioni, soprattutto sul pareggio del Salice..

Dico solo che noi allenatori dovremmo cercare di essere più collaborativi e meno nervosi, più elastici, perchè poi si tende ad innervosire squadra e partite, ma anche le giacchette nere devono essere meno protagonisti, mi riferisco in generale. L'arbitro può sbagliare come sbaglia il mister a fare la formazione e come sbaglia un giocatore in campo, a maggior ragione che è solo: per questo avevo detto di dare una mano a ragazzi che magari stanno facendo il corso, per fare esperienza, con l'aggiunta degli assistenti ufficiali, però non so se questo comporta grossi oneri o meno per l'associazione degli arbitri, la mia era solo una proposta. Per quanto riguarda la partita col Salice non ho nulla da dire in quanto nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà. Il mio rammarico è solo dovuto al fatto che sul goal mi è sembrato di vedere un fallo su Marra che non è stato sanzionato e durante la partita falli simili invece sono stati ravvisati. Poi che dire, l'espulsione di Morabini sarei bugiardo nel dire che non è giusta, perchè la reazione è sempre da punire, però anche il fallo che ha subito era da giallo e sarebbe stato il secondo anche per loro. Forse non c'è stata tanta uniformità. Fermo restando che, giusto o sbagliato, l'arbitro ha preso certe decisioni, difficili o meno da accettare, ma le ha prese; e onore al Salice che si è fatto la sua onesta partita giocando anche bene.

L'obiettivo del San gaetano era la salvezza. Adesso?

Speriamo di entrare nella griglia dei playoff, anche perchè ancora non è sicuro. Pper farli mancano troppe partite e dobbiamo ancora riposare.

Bene, Roberto. Ti ringraziamo per il tempo concessoci e ti auguriamo un buon finale di campionato con il tuo San Gaetano.

Grazie a voi per il tempo che mi avete dedicato. Posso aggiungere una cosa?

Si, certo!

Ho avuto la fortuna e l'onore di conoscere una grande persona come Santo Vasta, direttore generale, al quale vanno i miei più sentiti ringraziamenti per tutto quello che ha fatto per me e per noi come società e per quello che continuerà a fare, lo ringrazio pubblicamente. Vi auguro il meglio per il vostro sito, davvero ottimo e completo di contenuti, bellissima l'iniziativa dei risultati in tempo reale. Se tutte le squadre metteranno a disposizione un liver, questo sito può davvero cambiare il calcio dilettantistico. Complimenti e a presto!

- Grazie a te, Roberto e al San Gaetano Catanoso per la disponibilità e per aver accolto la nostra iniziativa, aderendo al progetto iamcalciolive. A presto!

Luca Cipriani

Seconda Categoria Girone G

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